Blog sull’allevamento di vacche madri
Ma ogni vacca è anche una vacca madre?
Ma a che cosa ci si riferisce esattamente con il termine «vacca madre»? E ogni vacca è anche una «vacca madre»? È vero che, dal punto di vista biologico, ogni vacca è anche madre, in quanto la giovane bovina passa dalla categoria di «manza» a quella di «vacca» solo quando mette al mondo il suo primo vitello. Ma che cosa fa di lei anche una «vacca madre»?
L’umanità alleva bovini sin dall’antichità. In passato erano molto importanti per il lavoro, soprattutto i buoi, utilizzati come animali da tiro. Con il tempo, attraverso la selezione, in varie regioni del mondo stono state ottenute razze anche molto diverse una dall’altra. Selezionare significa incrociare in modo mirato vacche e tori per cercare di ottenere un determinato risultato: ad esempio un certo colore del mantello, salute, longevità oppure una bella muscolatura. E così che si sono formate le cosiddette razze «a triplice attitudine», ossia adatte al lavoro ma anche alla produzione di latte e di carne per l’alimentazione umana. Con l’avvento dei trattori, la capacità di lavoro ha perso importanza, mentre la produzione di latte e di carne è passata in primo piano. Le razze a triplice attitudine sono diventate a doppia attitudine o, addirittura, specializzate in un unico scopo, di solito la produzione di latte.
Che cosa fa di una vacca una «vacca madre»?
Come già accennato, una bovina passa dalla categoria di «manza» a quella di «vacca» quando mette al mondo il suo primo vitello. Tuttavia, non ogni vacca è anche una «vacca madre». Questo termine, infatti, è utilizzato per indicare le bovine allevate in un determinato modo, ossia in aziende nelle quali si occupano esclusivamente di allattare il loro vitello. La maggior parte dei vitelli è poi destinata alla produzione di carne, mentre il resto alla selezione delle generazioni seguenti e al rinnovo della mandria.
Ma se le vacche madri non sono munte, da dove proviene il latte che beviamo con la nostra cioccolata o il nostro cappuccino? Dalle vacche da latte. Queste sono munte quotidianamente e il loro latte è trasformato in diversi prodotti destinati all’alimentazione umana. Per decenni l’obiettivo della selezione è stato ottenere bovine in grado di produrne grandi quantità. Naturalmente anch’esse partoriscono periodicamente un vitello, altrimenti non darebbero latte. La maggior parte di questi vitelli, tuttavia, è allevata separatamente. Vi sono aziende di produzione lattiera che applicano metodi diversi: per un certo periodo tengono i vitelli con le madri, che parallelamente mungono anche per l’alimentazione umana. In Svizzera questo approccio resta un’eccezione. In altri paesi, invece (pensiamo alla Francia e più in particolare all’Alvernia), ha una lunga tradizione: la Salers, ad esempio, è da sempre allevata come razza a duplice attitudine.
Una «vacca madre» dà anche latte?
Anche se una vacca madre, per definizione, non viene munta, produce comunque latte, che però è destinato unicamente al suo vitello. L’indicazione «carne da erba» è un po’ riduttiva, poiché trascura quell’importante tappa che avviene nel corpo della madre, ossia la trasformazione dell’erba in latte. È il latte prodotto dalla madre a partire dall’erba che permette al vitello di crescere sano, e di vivere accanto a lei, se possibile all’aperto e al pascolo.
Che cosa fa di una vacca una «vacca madre» o una «vacca da latte»? Sostanzialmente, lo scopo per il quale è allevata. È l’uomo che decide se la vacca vive con il suo vitello e lo allatta oppure se la separa dal vitello e la munge. Sono le nostre preferenze che hanno portato alla specializzazione delle diverse razze. Le vacche madri si contraddistinguono, tra le altre cose, per le loro buone qualità materne, mentre le vacche da latte per l’abbondanza della loro produzione. Attualmente sono 39 le razze da carne iscritte nel Libro genealogico di quelle allevate in Svizzera. Quanto alle razze da latte, in Svizzera le più diffuse sono sette. Per approfondire, rimandiamo ai siti www.vaccamadre-svizzera.ch e www.swissmilk.ch .
Volete conoscere altri membri della famiglia delle mucche? Allora consultate il glossario. Potete mettere alla prova le vostre conoscenze con il nostro gioco di memoria.