Blog sull’allevamento di vacche madri
Come contribuisce natura-beef all’alimentazione umana?
Anche a voi è già capitato di sentire qualcuno dire che la produzione di carne consuma risorse enormi? In merito circolano le cifre più assurde. Sul suo sito web, WWF Svizzera afferma, ad esempio, che per produrre un chilogrammo di carne di manzo occorrono dai 5 ai 20 chilogrammi di foraggio. Oppure, secondo l’Ufficio federale dell’ambiente UFAM, per produrre 1 caloria animale di carne bovina occorrono 7 calorie vegetali. Ma questo significa che noi esseri umani faremo meglio a mangiare, invece di carne di manzo, il foraggio destinato al bestiame?
Ma che cosa mangia realmente un manzo? Soprattutto cereali, mais e altre buone cosine che potremmo mettere anche noi nel nostro piatto? Oppure soprattutto erba e fieno, che invece per noi non sono commestibili? La risposta a questa domanda fa un’enorme differenza, come provato dalla ricerca scientifica in tutto il pianeta.
Vi sono studi che hanno calcolato il valore nutrizionale per l’alimentazione umana del foraggio destinato agli animali. In altre parole, quante calorie e quante proteine fornirebbe direttamente all’essere umano questo foraggio se non fosse destinato alla produzione di un chilogrammo di carne di manzo? In seguito, bisogna confrontare il risultato ottenuto con i valori nutrizionali del chilogrammo di carne prodotta. In questo modo è possibile calcolare quante calorie (o proteine) di foraggio sono necessarie per produrre una certa quantità di calorie (o proteine) di carne.
Ricerche condotte in altri paesi sono giunte alla conclusione che la produzione di carne bovina consuma più calorie di quante ne ottiene. Idem, più o meno, per quanto riguarda le proteine. Solo alcuni dei sistemi di produzione analizzati ottengono più proteine commestibili per l’essere umano di quante ne consumino per nutrire gli animali. Come migliorare questa situazione? Secondo la ricerca scientifica, al bestiame andrebbe somministrata una maggiore quantità di erba. I cereali, caso mai, andrebbero utilizzati solo come integratore.
Con il suo programma Natura-Beef, Vacca Madre Svizzera (VMS) si è sempre concentrata proprio su questo principio. Produciamo carne di manzo con l’erba che cresce su terreni altrimenti inutilizzabili e con l’erba dei prati intercalari, ossia di parcelle seminate tra una coltura e l’altra per ottimizzare la rotazione. Seminare un campo con erba a scadenze regolari aiuta a mantenerlo fertile.
Nel 2012 e nel 2022 l’alimentazione delle vacche madri e dei vitelli Natura-Beef è stata sottoposta ad analisi dettagliate. Queste ricerche hanno ottenuto gli stessi indicatori calcolati dalle ricerche menzionate sopra. Alcuni studenti del centro di formazione Inforama a Rütti (Zollikofen BE) hanno esaminato la questione e hanno stabilito che la carne Natura-Beef fornisce in media 250% di energia rispetto al foraggio utilizzato per produrla. E addirittura più del 300% per quanto riguarda le proteine. Ciò significa che la produzione di Natura Beef non consuma risorse, bensì trasmette l’erba, altrimenti inutilizzata, in alimenti pregiati (v. anche il diagramma).
Tutto dipende da che cosa mangia il manzo. In fin dei conti, anche WWF e UFAM lo sanno bene, visto che nei testi menzionati sopra, entrambi affermano che i ruminanti – bovini, ovini, caprini – andrebbero nutriti con erba. Proprio come facciamo e abbiamo sempre fatto noi con il programma Natura-Beef.
Autore: Daniel Flückiger, direttore di Vacca Madre Svizzera